FOOD PARK

Il menù del Food Park del festival è curato da Claudia Fraschini Cookin’ Factory.

12 punti birra, 3 punti ristoro, un menù creato con prodotti identificativi di una buona qualità, preferendo produttori locali, in un’ottica friendly e confortevole che nasce da quel tipo di cucina “che parla al cuore”: stuzzicherie e goloserie, fingerfood e frutta fresca, piatti più sostanziosi in abbinamento a birre artigianali, e molto altro…ecco tre domande per scoprire cosa aspettarci dal Food Park del festival.

Chi è Claudia Fraschini?

Sono l’anima di Cookin’ Factory, il luogo in cui ogni cosa trova il suo senso intorno al cibo e alla cucina. Dimenticatevi la classica scuola o la location asettica per eventi: questo luogo vi affascinerà perché è fatto da persone per le persone, in Via Savonarola a Torino. Oltre ad essere un’ esperta del mondo della cucina a 360°, dopo 30 anni nel mondo della ristorazione e della docenza, amo definirmi FoodLoverTeller, perché la cucina ce l’ho nel DNA. Con il menù che ho pensato per Stupinigi Sonic Park vi racconterò una nuova favola che ha come protagonista la mia passione per il buon cibo e la buona cucina.   

Con quali idee è composto il menù di Stupinigi Sonic Park?

Quando vado ai concerti spero sempre di trovare qualcosa da mangiare che mi faccia “sognare”, come la musica che ascolterò, ma non sempre le mie aspettative vengono soddisfatte. Quando mi è stato proposto di dare il mio contributo creativo a questo progetto mi si sono illuminati gli occhi! Ho subito pensato che, vista la splendida cornice e l’importanza degli artisti, avrei dovuto proporre una varietà di cibi da street food fatti con materie prime di qualità, “goduriosi” e con un prezzo di mercato accettabile.

Cosa ci possiamo aspettare dal Food Park di Stupinigi Sonic Park?

L’idea è quella di proporre al pubblico dei sei indimenticabili concerti del festival una scelta di prodotti qualitativamente ineccepibili, studiati a partire da materie prime di qualità, sapientemente dosate per stuzzicare e soddisfare anche i palati più raffinati. Per fare in modo che ogni serata sia un’esperienza.