SUBSONICA
11 LUGLIO 2019
11 LUGLIO 2019
SUBSONICA

8 TOUR

Inarrestabili i Subsonica per questo 2019 che, dopo le date invernali del loro “8 TOUR” (il titolo in onore della loro “ottava fatica”) nei palazzetti, hanno annunciato le tappe estive di quello che si è dimostrato uno spettacolo sensazionale, capace di affascinare e stupire i fan.

Samuel, Max Casacci, Boosta, Ninja e Vicio partiranno il 28 giungo 2019 dal Rookazoo di Verona, per poi calcare i palchi di alcuni tra i festival italiani più prestigiosi tra cui Rock In Roma e Stupinigi Sonic Park (Nichelino, TO) dove l’11 luglio suoneranno nella cornice senza tempo del parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi.

La band è reduce da un entusiasmante tour partito in Europa e approdato nei più importanti palazzetti italiani, durante il quale hanno fatto ballare ed emozionare il pubblico, accompagnati da una scenografia mai vista prima in Italia composta da cinque piattaforme in movimento a simboleggiare le anime differenti ma in sintonia di una vera band.

Il nuovo album “8” segna la ripartenza della loro avventura insieme dopo una pausa alla ricerca dei personali spazi creativi e si avvale della forte collaborazione con Willie Peyote, rapper torinese che ha accompagnato i Subsonica durante il tour invernale e insieme al quale hanno cantato “L’incubo”, il nuovo singolo uscito il 12 marzo. Il videoclip è prodotto da Brainstorm Agency con la regia di Beppe Gallo che, attraverso frame tratti dai live show appena conclusi, ritrae i Subsonica all’interno dell’esplosiva cornice di effetti scenici che ha accompagnato il tour.

Una strada, quella intrapresa dai Subsonica e da Willie Peyote, che è testimone – attraverso i testi brillanti e graffianti accompagnati da un sound spesso ancorato alle sonorità degli esordi del gruppo – di una rinata vitalità musicale torinese, molto apprezzata ovunque.

Io vado a vedere un concerto, non a sentirlo. Ed è una meravigliosa responsabilità per noi che stiamo sul palco quella di avere il concerto più bello e coinvolgente possibile. È un ringraziamento verso chi ha comprato un biglietto, preso la macchina, parcheggiato, fatto la coda, è entrato e ha fatto le transenne. Non è una cosa da poco e, se posso permettermi una piccola nota di polemica, le nuove generazioni di artisti dovrebbero tenerlo sempre a mente. Il concerto rimane un evento unico.

BOOSTA