MARLENE KUNTZ
16 LUGLIO 2019
16 LUGLIO 2019
MARLENE KUNTZ

30 : 20 : 10 MK2

“30 : 20 : 10 MK2 ” un titolo che sembra una formula e riassume la vita artistica dei Marlene Kuntz che nel 2019 compiono trent’anni di attività, festeggiano il ventennale del loro terzo disco “Ho ucciso paranoia” e lo fanno in dieci concerti doppi.

I Marlene Kuntz tornano, infatti, con un tour estivo che porta sul palco, per ogni serata, ben due concerti: un primo tutto acustico e un secondo tutto elettrico. Per un totale di quasi tre ore di spettacolo che proseguono l’esperimento fatto lo scorso ottobre a Milano, invitando il pubblico a seguirli in queste due dimensioni che rappresentano la doppia anima del gruppo. Laddove il concerto acustico sarà un percorso intrigante nell’ambito dell’intera discografia dei Marlene Kuntz, quello elettrico sarà una vera e propria celebrazione del ventennale di “Ho ucciso paranoia”, che verrà suonato per intero: “Un viaggio a ritroso ricco di emozioni che per qualcuno possono anche trasformarsi in nostalgia, ma una nostalgia densa di vitalità positiva e rigenerante.”

30 anni di attività sono una cifra ragguardevole e rappresentano un percorso lungo e duraturo che sarà raccontato nelle dieci date del tour che toccheranno luoghi particolarmente suggestivi, scelti apposta per sottolineare l’atmosfera spesso magica e densamente poetica che si verrà a creare. Location affascinanti, parte essenziale dello spettacolo che prenderà il via il 12/07 nel Teatro Romano di Ostia Antica per Rock in Roma e attraverserà l’Italia passando il 16/07 anche nella regale Palazzina di Caccia di Stupinigi (Nichelino, TO) per Stupinigi Sonic Park e finendo la propria corsa il 27/07 nell’Anfiteatro Falcone e Borsellino di Zafferana Etnea (CT).

Uno show articolato e denso, fatto di tante piccole-grandi sorprese, raccontato anche per immagini e visual a cura di Bruno d’Elia, per la soddisfazione della vista e non solo dell’udito: “Vogliamo che il concerto sia qualcosa di più di un semplice concerto: vogliamo sia una esperienza unica, e cercheremo di ottenere ciò alla nostra maniera, ovvero con un approccio genuinamente artistico e ricco di stimoli.”

Sarebbe un paradosso dire che la nostra ripetitività è cambiare di continuo, ma è vero, i Marlene Kuntz conoscono molto bene il range entro cui muoversi. Ci sono generi che non sono nelle nostre corde, anche volessimo, non sapremmo neanche da dove cominciare. L’abbiamo sempre rivendicato con orgoglio perché, usando la tua immagine dell’onda, sappiamo salire in alto ma anche scendere molto in basso. Vuol dire che se riesci a tenere inchiodata la platea di un teatro con una nota quasi sussurrata, allora hai la stessa potenza di quando spari le bombe più forti della tua artiglieria